L’autunno qui arriva con passo lento ma deciso: quando inizia la vendemmia sappiamo che la fine dell’estate è vicina, le giornate si accorciano, le vigne e i paesaggi qui intorno alla nostra tenuta cambiano colori e profumi, l’aria del mattino e della sera si fa più fresca.
È anche il momento perfetto per scoprire il territorio con un altro sguardo partecipando agli eventi dedicati al vino e al tartufo, concedersi una visita guidata, una degustazione, un weekend fuori porta.
In questo articolo ti suggeriamo un paio di esperienze che meritano un posto speciale nell’agenda d’autunno se hai intenzione di viverti il Monferrato in uno dei suoi periodi migliori.
Le “Cattedrali Sotterranee” sono un complesso unico di gallerie, cantine storiche e architetture scavate nel tufo calcareo sotto la città di Canelli.
Si sviluppano per oltre 20 chilometri con profondità fino a circa 32 metri sotto il livello del suolo.
Queste strutture sono nate fra il XVI e il XIX secolo con scopi pratici legati alla conservazione e alla maturazione del vino, grazie alle caratteristiche naturali della collina: temperatura stabile intorno ai 12‑14 °C e umidità costante, ambienti ideali per affinare spumanti e vini pregiati.
Oggi le Cattedrali Sotterranee sono riconosciute come parte del patrimonio UNESCO, per l’unicità sia delle grotte e degli infernot sia del valore culturale, storico e paesaggistico che rappresentano.
Visitare le Cattedrali Sotterranee di Canelli è qualcosa che va oltre la semplice visita in cantina: ci si ritrova in un mondo sospeso, dove il tempo sembra essersi fermato. Le antiche gallerie custodiscono silenziosamente bottiglie in affinamento e raccontano, con ogni mattone, la storia di un territorio che ha fatto del vino la propria identità più profonda.
Le cantine storiche visitabili Gancia, Bosca, Contratto e Coppo aprono le porte a percorsi guidati suggestivi, tra volte in mattoni, corridoi scavati nel tufo e ambienti dove la luce è soffusa, l’aria fresca e il silenzio quasi sacro.
Ogni cantina ha il suo stile, la sua atmosfera, ma tutte condividono quella capacità rara di sorprendere chi vi entra per la prima volta. Da Tenuta La Romana ci arrivi in dieci minuti d’auto: una tappa che potrebbe diventare il momento più memorabile del tuo soggiorno.
Chi soggiorna alla Tenuta La Romana è circondato da vigneti che raccontano una storia fatta di scelte, di stagioni, di fermentazioni lente. Sono le vigne di Emanuele Gambino, produttore indipendente e appassionato, che da anni lavora in modo biologico e artigianale per creare vini autentici, eleganti, riconoscibili. E proprio a pochi chilometri dalla Tenuta, la sua cantina apre le porte a chi vuole scoprire tutto questo da vicino.
Qui l’esperienza non è solo una degustazione: si parte dai filari, si ascoltano i gesti quotidiani del lavoro in vigna, si entra in cantina tra botti, barrique e anfore. E poi si assaggia, accompagnati dalla voce di chi quei vini li ha seguiti passo dopo passo.
Dopo aver visitato le Cattedrali Sotterranee di Canelli, questa è la tappa ideale per chi cerca un contatto più diretto, personale, vero. Una cantina di nicchia, lontana dai circuiti più affollati, che si fa ricordare per l’autenticità dell’accoglienza e per la qualità di ogni sorso.
Se stai programmando il tuo soggiorno in Tenuta, vale davvero la pena aggiungere questa esperienza.